Neuropsicomotricità

La neuro psicomotricità, area professionale sanitaria di competenza del TNPEE (Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva) si occupa della prevenzione, valutazione funzionale,abilitazione-riabilitazione dei soggetti in età evolutiva che presentano difficoltà o disturbi dello sviluppo neuropsicomotorio.
Il termine neuropsicomotorio si riferisce all’insieme delle competenze motorie, cognitive, sensoriali, emotive, relazionali che in età evolutiva (massimamente nella fascia 0-6 anni )maturano secondo tappe specifiche ma in stretta connessione le une con le altre, interagendo e influenzandosi a vicenda. L’approccio neuro psicomotorio considera quindi il bambino nella sua globalità e pertanto anche l’intervento si fonda sulla costante relazione reciproca tra motricità, abilità cognitive, emotivo-relazionali.
L’intervento riabilitativo neuropsicomotorio ha l’obiettivo di stimolare le competenze emergenti di una specifica fase evolutiva, qualora fossero in situazione di immaturità, ritardo (abilitazione) o di agire su specifiche difficoltà e disturbi aiutando il bambino a trovare le sue risorse e le strategie più idonee (riabilitazione). Gli strumenti utilizzati in neuro psicomotricità sono il gioco, il corpo/movimento e il setting psicomotorio, specifici per ciascun bambino, per età ed obiettivo.
Ambiti di intervento
• Immaturità, ritardo neuropsicomotorio 0-2 anni: care posturale del neonato, difficoltà nel raggiungimento delle principali tappe posturo-motorie (sostegno del capo, rotolamento, posizione seduta, spostamenti, cammino autonomo)
• Immaturità, ritardo neuro psicomotorio 2-6 anni: difficoltà nel raggiungimento delle principali tappe motorie (abilità grossomotorie, prassiche e fino motorie), delle autonomie, delle abilità sociali-relazionali
• Autoregolazione comportamentale (iperattività, inibizione,…) ed emotiva (rabbia, aggressività,…), ADHD
• Difficoltà inerenti gli apprendimenti: grafomotricità (rieducazione del gesto grafomotorio), abilità visuo-spaziali e visuo-percettive, integrazione visuo-motoria e spazio-temporale
• Disturbi della coordinazione motoria: DCD, disprassia, goffaggine
• Patologie neuromotorie (Paralisi Cerbrali Infantili) e sindromi specifiche dell’età evolutiva
